Le
possibilità di sviluppo della Valle dell'Aterno, dalle sorgenti
a Popoli, sono legate all'ambiente naturale e alla cultura: solo promuovendo
un'adeguata valorizzazione delle risorse naturalistiche e culturali delle
diverse zone si può pensare ad un piano di sviluppo globale, che
coinvolga anche aziende a vocazione turistica. La valorizzazione del territorio
passa quindi attraverso la proposta di itinerari escursionistici, per
mountain bike o per cavalli e di itinerari culturali (nei borghi, sulle
tracce di poeti, storici, pastori e briganti) opportunamente segnalati
e pubblicizzati. Indispensabile, a questo proposito, l'attività
di Guide Alpine e Accompagnatori di Montagna della Regione Abruzzo.
Necessario un progetto che determini possibili aree di sosta e ristoro,
nei borghi o lungo il fiume. Sarebbe inoltre importante prevedere un calendario
di attività culturali (mostre, concerti, spettacoli teatrali, proiezione
di film e audiovisivi, letture di testi degli scrittori e degli storici
legati alla Valle dell'Aterno) da sviluppare in precisi periodi dell'anno
e da collegare alle tradizioni locali (fiere, sagre gastronomiche, vendita
di prodotti tipici, feste popolari). Sarebbe opportuno anche proporre
un marchio per i prodotti della Valle dell'Aterno, che si riferisca esplicitamente
al territorio.
Fondamentale la pubblicizzazione adeguata di tutte le iniziative, da proporre
con il supporto delle Istituzioni e delle Associazione culturali, tramite
mezzi di informazione, realizzazione di prodotti multimediali, posters,
depliants, siti Web con gli opportuni links e materiale cartaceo da inviare
a tutte le organizzazioni interessate (agenzie turistiche, scuole, università,
uffici culturali, associazioni di importanza nazionale, come il C.A.I.).
Utile anche il contatto con i siti deputati allo studio e alla diffusione
della cultura italiana nel mondo (Istituti di Cultura, Università
straniere, Colleges, Associazioni di Emigrati, Società Dante Alighieri
ecc.). Si deve comunque considerare come primo bacino d'utenza quello
legato a Roma, a Pescara, all'Abruzzo e alla Provincia dell'Aquila. È
necessario, per questo, censire le strutture turistiche operanti sul territorio
e proporre possibilità di strutture alternative (Bed and Breakfast,
Agriturismo, Accoglienza familiare ecc.)