25/03/2009
Russell Means, che a Washington ha partecipato qualche giorno fa ad un incontro con Desmond Tutu e altri operatori di pace, parlando di riconciliazione ed equilibrio, potrebbe tornare all’Aquila durante la Perdonanza Celestiniana, se le autorità civili e religiose comprendessero il senso di tale opportunità.
Rappresentante di una minoranza le cui vicende sono contrassegnate dal continuo rapporto con lo Spirito, Russell innalza una voce forte e chiara a difesa di valori che l’Occidente non può più ignorare, pena la dissoluzione della propria civiltà.
La sua anima, come quella di Celestino, non è di cera. E c’è bisogno, ora più che mai, di personaggi che non indossino maschere di cera.